Associazione "Insieme Fratelli Indios"  
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L’Associazione “Insieme fratelli indios” da più di 10 anni sostiene in Amazzonia e in India “Il Progetto Lebbra” .
In Amazzonia il progetto è coordinato dai frati cappuccini, in India, invece, dalle Suore di Maria Immacolata di Assisi.

La lebbra (o morbo di Hansen) è una malattia infettiva che colpisce la pelle e i nervi periferici. Un tempo considerata una maledizione di Dio e incurabile, in era moderna si è rivelata meno temibile e meglio curabile di quanto ritenuto in passato.
Nonostante i progressi della medicina, ancora oggi, però, nel mondo centinaia di persone si ammalano e molte di loro rimarranno vittime di gravi invalidità.
Da decenni la lebbra è un male curabile, eppure….la guerra non è ancora vinta!

Frei Paulo Xavier, parroco di Benjamin Constant (Amazzonia), ci ha inviato, un mese fa, un aggiornamento della situazione sanitaria:
Il “Progetto Lebbra” è ancora molto animato. Gli infermieri e gli agenti della salute, così come la medicina accademica stanno accogliendo con favore la proposta di eliminare la lebbra. Purtroppo, in pieno XXI° secolo, il progresso della tecnologia e della scienza, non ha ancora permesso di risolvere questo problema.
Nell’ultimo anno, diversi casi sono stati rilevati anche nei bambini. Si tratta di una situazione molto delicata. Dobbiamo invertire questa tendenza. Continueremo ad investire nel modo di eradicazione della malattia..
Nel mese di gennaio, insieme a Fra Paolo Braghini, abbiamo avuto un incontro con i partecipanti al progetto. E ‘stato un incontro per valutare, riflettere sul problema e avanzare nella nostra strada.
Contiamo , come sempre, nel vostro appoggio e sostegno!
Dall’India ci ha scritto Suor Ancily:
La nostra Unità di controllo della lebbra nel “Pushpa Hospital” ha iniziato a funzionare come un piccolo dispensario nel 1969 nella zona di Dalli Rajhara, Durg District, Chhattisgarh Stato( India). La struttura è gestita attualmente dalla congregazione delle Suore di Maria Immacolata ad Assisi.
Il nostro ospedale ha 20 posti letto per i pazienti ricoverati a causa della lebbra, tubercolosi e per l’isolamento.
Abbiamo registrato più di 3328 casi del morbo di Hansen nel nostro centro. Per i pazienti più poveri mettiamo a disposizione gratuitamente vitto, alloggio e trattamento sanitario.

Cosa fa l’Aifi per la lebbra?

Cena di solidarietà a favore dei malati di “Lebbra” in Amazzonia e India

Aiutaci anche tu a donare un raggio di sole a chi vive nell’ombra della malattia e dell’abbandono!

Sabato 28 Febbraio 2009 ore 19,30
Teatro della parrocchia “Oasi S. Antonio” Via Luigi Canali, 14 Perugia.

Per partecipare all’iniziativa è necessario acquistare i biglietti entro e non oltre il 23 Febbraio 2009. Durante la serata animazioni, spettacoli e ricchi premi.

Maggiori informazioni al numero 075 5056039
Amico benefattore aiutaci anche tu a lottare per questi nostri fratelli malati, emarginati.


Con il tuo aiuto economico possiamo fornire ai missionari i mezzi per la cura
un lebbroso, per l’acquisto di presidi sanitari di base o di una protesi per chi
ha perso l’uso delle gambe.

L’Associazione “Insieme fratelli indios” da più di 10 anni sostiene in Amazzonia e in India “Il Progetto Lebbra” .
In Amazzonia il progetto è coordinato dai frati cappuccini, in India, invece, dalle Suore di Maria Immacolata di Assisi.
Amazzonia


A Benjamin Constant, in Amazzonia, l’Aifi da tempo sostiene economicamente il “Progetto Lebbra”.
La somma che la nostra Associazione consegna puntualmente ogni anno ai missionari viene utilizzata dagli stessi per
2 microprogetti.
Alimentazione dei lebbrosi in cura
Per i malati di lebbra in cura sono necessari alimenti per poter meglio tollerare le medicine che sono forti.
Gli alimenti che il missionario cerca di fornire loro sono a base di latte, carne, fagioli,
riso, minestra, zucchero….
Materiale farmaceutico per i lebbrosi
I missionari ogni mese acquistano disinfettanti e pomate specifiche per curare le ferite aperte o la pelle dei malati.
Tra i farmaci più comuni utilizzati: fluconazol, betametazona, lubriderme idratante, polmilho granado e poi garze, cerotti, fasciature, guanti sterilizzati….
Per i casi più gravi vengono acquistate anche protesi e particolari presidi sanitari

India

In India nell’ospedale “Assisi Dermatological Centre” della città di Andhra Pradesh lavorano da anni le suore francescane di Maria Immacolata.
Nel lebbrosario le suore seguono da anni amorevolmente centinaia di lebbrosi, disabili, ciechi, muti, resi tali appunto dalla malattia.
Le religiose* per censire e controllare gli abitanti della regione a loro affidata, periodicamente vanno nei villaggi dove tengono sotto osservazione le eventuali alterazioni della pelle che si possono riscontrare in quei soggetti a rischio, per iniziare subito le cure più adatte.
Le suore sfidano il contagio ogni volta che vengono a contatto con le piaghe di un lebbroso ma, incuranti delle loro stessa salute, portano avanti con coraggio ed abnegazione la dura lotta contro la lebbra, la fame, la povertà.
L’Aifi da alcuni anni sostiene economicamente il lavoro di queste missionarie in India.

*Attualmente tre loro consorelle (Suor Saveria, Suor Jeessena, Suor Anita) vivono ed operano presso la parrocchia
“S. Antonio di Padova” di Perugia proprio per poter inviare in patria il contributo economico, frutto del loro lavoro.

a cura dell’Associazione “Insieme Fratelli Indios”